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Utente: splendenteelfo
Nome: splendente elfo
Splendente Elfo è la traduzione celtica del mio nome. Sono toscana, vivo a Roma e mi sono laureata con una tesi sui blog. Il mio sogno è diventare una giornalista, ma innanzitutto essere soddisfatta di me stessa e di quello che faccio...

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I miei amici elfi

sabato, 26 gennaio 2008

Piccole cose...

Banale, banalissima riflessione… eppure è proprio vero che i piccoli quotidiani sussulti del cuore sono la conseguenza delle piccole cose…

 

li ritrovi in quella telefonata in cui ti senti dire che sei importante e che si ha bisogno di te,

nell’sms dell’amica che chiosa “ma lo sai che mi manchi?”,

nel sorriso della tua collega che ti viene incontro appena varcata la porta,

in un coniglietto di peluche che ti guarda dal comodino,

nella voce del tuo fratellino che ti ringrazia per esserti fatta in quattro per aiutarlo,

nel caffè bollente da gustare al bar mentre fuori si gela,

in quel pensiero stupido che ti salta in testa d’improvviso, mentre sei sul bus, e ti fa dire “ma quanto sono idiota”…

 

Certo, ci sono anche cose che non vanno come dovrebbero, eppure sento che sto percorrendo la strada giusta… ma sssst! È una sensazione da esplicitare piano piano, appena sibilata al vostro orecchio, perché ho tremendamente paura che qualcosa possa portarmi via il morbido equilibrio di queste giornate… fatte di tenui certezze…

 

lunedì, 14 gennaio 2008

...senza mediazioni...

… perché l’anima ha bisogno di spazi in cui perdersi,

silenzi pesanti come il granito

e parole vere in cui ritrovarsi,

deserti incalcolabili

e mani da intrecciare ancora…

 

Torno ad avere bisogno di ascoltarmi, sentire…

essere oltre le convenzioni e le definizioni che imprigionano,

oltre i protocolli inventati da chi crede che una persona con un’etichetta si “gestisca” meglio…

 

La mia vita è insofferenza e consapevolezza,

vuoti e pieni,

tasti bianchi e neri,

carte coperte e svelate…

 

vita sempre e comunque occhi negli occhi…

 

… nessuno oggi può dirmi chi devo essere,

cosa volere…

e questa è già una grande vittoria

per una sagittarina ribelle…

 

postato da: splendenteelfo alle ore 15:36 | link | commenti (26)
categorie:
domenica, 06 gennaio 2008

Ieri e oggi...

E un giorno arrivai qui a Roma… con me uno zainetto pieno zeppo di sogni, tante cianfrusaglie, un coniglietto color fumo, libri e quaderni a righe…

 

Potrebbe essere l’incipit di un romanzo o, perché no, di una fiaba… e devo dire che quando giunsi nella capitale mi sentivo un po’ come un personaggio uscito da un libro di Benni o Baricco…

Ho sempre pensato che avrei vissuto in una grande metropoli, la mia Livorno m’è sempre stata un po’ stretta… così nel caos cittadino mi sono subito trovata a mio agio… ero parte di tutto ciò che mi circondava, ritrovavo l’arte e la storia studiata con passione al liceo, le arti sceniche che mi apprestavo ad approcciare… Tutto era nuovo e vecchio, già visto e da vivere…

 

E’ passato il tempo… alcuni sogni giacciono ancora in quello zainetto, altri sono stati sostituiti da sogni più “giusti” per me, per come sono diventata, e poi ve ne sono di nuovi di zecca… alcuni non ancora troppo definiti, ma in via di discernimento…

 

Le cianfrusaglie per lo più sono state distrutte da una “devastante sciagura”: il crollo del mobile sospeso al muro che le conteneva… improvviso, inconcepibile… ma forse semplicemente la mia nuova abitazione ha voluto disfarsi di cose che riteneva superflue… e non potrei oggi eccepire niente sulla decisione…

 

Anche il coniglietto non c’è più, ma avrà sempre un posto speciale nel mio cuore… compagno pendolare di tanti ritorni alla casa paterna, silenzioso tenerissimo batuffolo di pelo, mai in altri occhi ho rivisto un amore così incondizionato…

 

I libri invece sono ancora con me, ogni tanto sfoglio le pagine di quelli più vecchi e mi soffermo teneramente sulle pagine ingiallite…

 

E i quaderni a righe? Di quelli negli anni ne ho riempiti tanti e tanti ancora… la magia della penna biro sul foglio resta per me intatta… sghiribizzi blu incomprensibili fanno compagnia al pc nuovo nuovo e mi fa piacere pensare che in fondo ne sia lieto perché c’è sempre un po’ della mia anima in tutto quello che scrivo, anche sui mille foglietti volanti, sparsi ovunque per casa… ed è sempre l’anima irrequieta della ragazzina di 7 anni fa…

 

… spero di non smettere mai di sognare e che quel vento impetuoso che ogni tanto sento dentro e  mi fa, spesso e volentieri, rimettere tutto in discussione prima o poi si trasformi in una tremula, piacevole, brezza…

 

salutini a tutti J