Un blog che si guarda attorno per cogliere i particolari di tutto ciò che lo circonda...
Sono seduta sulla spiaggia, guardo il mare e il mare mi parla… parla di me, con sincerità e tenerezza, mi dice le cose che non ho voglia di ascoltare, mi porta le voci delle persone lontane e di chi non c’è più…
Pensieri sparsi nella testa. Qualcuno mi ha detto che il mare nasconde, per me invece svela e certe volte penso che se mi parla è perché so ascoltarlo meglio di tanti altri, io che sono nata davanti a Lui, me lo porto dentro, parte inscindibile di me… come gli scogli, la sabbia e i ciottoli della mia bella toscana… Chi mi sta accanto non può non amarlo.
Non potrei vivere senza: d’estate mi rigenera, d’inverno mi tempra, scaccia via le malinconie… e mi culla facendo affiorare pensieri, desideri e sogni nitidi come non mai. Le pagine più belle di questa mia vita finora le ho scritte proprio davanti a Lui. Rivivo istanti. Una delle decisioni più importanti l’ho presa proprio all’alba di tanti anni fa camminando lungo il mio mare, guardando la piccola umanità notturna che popola ancora per un po’ la Livorno che si sveglia …
“Io questa bambina la porterò a pescare” era solito dire mio nonno… non lo ha mai potuto fare purtroppo, non gli è stato concesso quel tempo, ma quando finalmente ci sono andata a pescare ho pensato che aveva già capito tutto di quella piccolina, ancor prima che venisse al mondo… D'altronde noi livornesi (si sa) siamo gente di sabbia e di scoglio ;)
Pensieri, pensieri, pensieri… invadono la mia testa e imprigionano gli attimi… se solo non fossero i compagni della mia vita attraverserei questa spiaggia più serena, smetterei di dibattermi tra cose giuste e sbagliate… guarderei in alto, lontano, oltre i tetti delle case, dove l’orizzonte scompare…
Invece guardo i miei piedi mentre avanzo e le impronte di chi mi cammina al fianco.
Vado adagio per non commettere errori… per non far soffrire nessuno… e perché tutto sia come deve essere…
E quando quei pensieri fanno mancare la terra sotto di me li lascio decidere… sono i padroni del mio incedere, delle mie scelte, anche adesso… anche oggi… anche se c’è chi mi dice di scacciarli e lasciarsi trasportare ancora dalla corrente...
“Non li hai scelti tu, spesso ti disturbano, a volte ti cambiano la giornata, qualche volta possono addirittura cambiarti la vita. Possono non lasciare più la tua mente, fanno il nido tra le mappe del tuo cervello e diventano la tua ossessione, uccidono la tua fantasia e la tua libertà. Oppure un pensiero ti invade per un attimo e subito ne arriva un altro che ne prende il posto e poi un altro ancora, un’immagine seguita da un’altra, immagini e pensieri si incalzano e si spingono via dalla tua mente come le vele bianche in viaggio in quel pezzo di mare blu inquadrato dalla tua finestra”
(Da L’uomo che non credeva in Dio di Eugenio Scalari)
Come va? E’ un po’ che non ti fai sentire… tutto bene?
Sì, sto bene… e poi lo sai sto sempre bene io.
Già, lo ripeti sempre, nessun problema mai per te vero?
I problemi li risolvo da me, sono abituata così… Di solito chi mi chiama ha sempre una qualche difficoltà, ha bisogno di sfogarsi, ha bisogno di sapere che, semplicemente, ci sono…
Invece per quanto mi riguarda, io vado contro tendenza: non voglio che nessuno si preoccupi per me, non ho bisogno di protezione…
Eppure indubbiamente ci sono parecchie persone su cui puoi contare… no?
Lo so e non significa voler allontanare chi mi vuol bene, né un modo di difendersi da eventuali no… so quali sono le spalle che raccoglierebbero le mie lacrime e quali mani mi risolleverebbero… ma non amo le campane di vetro e troppo spesso mi ci sono ritrovata mio malgrado.
Noi ragazze contiamo sulla tua forza!
Lo so Grace e quella forza me la date anche voi… io che ho avuto una Vita più facile della tua, di quella di Palmina e degli altri miei angeli ho un debito con Lei, come potrei non starvi accanto, donarvi ottimismo, sorrisi e farvi sentire meno sole…
E te? non ti senti mai sola?
Qualche volta… sai non è facile entrare nel mio mondo e leggere nei miei silenzi, nelle mie richieste ossessive di perché, in certe assenze… Sono complicata!
Come me del resto… e forse è per questo che ci troviamo così bene assieme. Amiche per sempre?
Certo Grace.
Ti voglio bene sorellina!
Ti voglio bene.