Un blog che si guarda attorno per cogliere i particolari di tutto ciò che lo circonda...
Decise in quel momento che voleva smettere di avere paura… si guardò attorno e tutte le cose che l’avevano circondato finora non avevano più valore, prese solo il quaderno coi suoi disegni, non le foto, non un libro, non lo zaino pieno delle sue cose…
Il corridoio sembrava non finire mai, mentre i suoi passi dapprima incerti prendevano consistenza, la schiena di raddrizzava e il viso tornava alto…
Sorrise pensando a quante volte aveva trascorso tempo prezioso a pulire e sistemare i tanti oggetti sugli scaffali e sorrise ancora quando accarezzando un elefantino di cristallo si trovò il dito sporco di polvere… perché la polvere malgrado tutto continua a depositarsi, anche dove hai pulito.
Non c’erano parole da lasciare su alcun foglio perché quello che si doveva dire l’aveva detto.
Si fermò ancora un attimo nelle stanze e le salutò una ad una, con rispetto, perché ogni angolo racchiudeva qualcosa della sua vita… poi aprì tutte le finestre e mentre entrava l’aria del mattino, fresca, pungente, chiuse gli occhi ancora per un istante…
Nel silenzio più assoluto il pesante portone che si chiudeva alle sue spalle emise appena un click, un solo click leggero, appena percettibile, come se non ci fosse al mondo niente di più giusto…
La sua nuova vita cominciava adesso… lì su quel pianerottolo…
Dedicato a chi vorrebbe andare via, ma non ne ha il coraggio… e a chi resta perché la sua vita è giusta così…